Saldi e stralci

Saldi e stralci: perché non ti salveranno dai debiti

Gli argomenti di questo articolo

Quasi ogni giorno, vengo a conoscenza di una storia che si ripete, ma che ha nomi diversi.

Una persona sommersa dai debiti che ha già provato tutto, o quasi. Ha fatto i calcoli sul foglio di carta, ha smesso di dormire la notte, ha imparato a memoria il saldo del conto corrente come se ripeterlo potesse cambiarlo. 

A un certo punto qualcuno gli ha detto: “Hai sentito del saldo e stralcio? Ti cancellano l’80% del debito. Funziona, giuro.”

Io lo capisco perché ci si crede. 

Quando sei in quella situazione, ogni promessa di uscita ha il sapore di ossigeno

Non sei stupido, non sei ingenuo: sei esausto. E chi ti promette di toglierti un peso che stai portando da anni sa esattamente come parlarti. 

Sa che non hai bisogno di prove, hai bisogno di speranza e quella speranza ha un prezzo, quasi sempre.

Ho scritto questo articolo perché voglio spiegare con precisione cosa sono i saldi e stralci, quando e come funzionano davvero e, soprattutto perché, se sei in una situazione di sovraindebitamento, affidarti a quella strada rischia di farti perdere tempo, soldi, e la possibilità di risolvere il problema per davvero.

Cos’è davvero un saldo e stralcio e come funziona

Il saldo e stralcio è un accordo tra debitore e creditore: il debitore paga una somma inferiore al debito totale e il creditore rinuncia al resto. 

In cambio del pagamento parziale, il debito viene chiuso definitivamente. 

  • Saldo, perché si salda il conto. 
  • Stralcio, perché la parte rimanente viene stralciata, cancellata.

Fin qui, tutto chiaro e nella teoria lo strumento esiste, è legale, e in certi casi funziona.

Funziona soprattutto quando il debito è finito nelle mani delle società di recupero crediti, quelle che acquistano i crediti “inesigibili” ceduti dalle banche e dalle finanziarie per una frazione del loro valore, spesso il 10-20% del totale. 

Queste società hanno già pagato poco, sanno che recuperare l’intera somma originaria è spesso difficile, e quindi possono scendere a patti. Se arrivi con una proposta concreta, non è detto che rifiutino.

Il saldo e stralcio con una banca o una finanziaria che detiene ancora direttamente il tuo debito è un’altra storia

Le banche non sono obbligate ad accettare nessuna proposta, possono rifiutarsi, possono ignorarti, possono attendere che la tua situazione peggiori ulteriormente. 

Non c’è nessuna legge che le costringa a venire a fare un accordo con te e anche quando accettano, la percentuale di sconto reale è ben lontana da quell’“80% di cancellazione” che senti nominare ovunque. 

Molto più spesso si parla di sconti modesti, applicati su debiti che nel frattempo sono lievitati di interessi e spese di mora. Il risultato netto, per il debitore, è spesso deludente.

La promessa dell’80%: da dove viene e perchè fa così male

Esiste in Italia un intero settore costruito intorno alla promessa dei saldi e stralci

Agenzie, società, consulenti che promettono di trattare con i creditori per tuo conto, di ottenere sconti fino al 70-80%, di chiudere i tuoi debiti per una frazione di quello che devi.

Alcune di queste realtà sono fallite con sanzioni milionarie dall’Antitrust e guai penali per i fondatori, altre sono ancora in piedi e continuano a raccogliere gli ultimi soldi rimasti in tasca a persone già al limite.

Il meccanismo è semplice e feroce. 

Ti fanno firmare un contratto, ti chiedono un anticipo — a volte sotto forma di cambiali, a volte di rate mensili — e ti dicono che nel frattempo stanno trattando con i tuoi creditori. 

Mesi dopo, anni dopo, la trattativa non è andata in porto, i soldi li hai già dati e il debito originale nel frattempo è cresciuto. 

Nel migliore dei casi ti ritrovi al punto di partenza ma con le tasche più vuote. Nel peggiore, con una situazione peggiorata da ulteriori debiti.

Effetti devastanti e pesanti conseguenze di saldi e stralci applicati a problemi che vanno affrontati in modo diverso e che invece creano danni maggiori.

Ho visto questa storia ripetersi centinaia di volte, non è sfortuna, è il modello di business. Vendere speranza a chi non ha alternative è il settore più redditizio che esista, perché il cliente non può permettersi di dubitare e perché spesso non ha la capacità economica di far valere i propri diritti.

Alessia e Salvatore: 180.000 euro di debiti e la trappola del saldo e stralcio

Alessia e Salvatore sono venuti a trovarci in sede a Treviso per festeggiare la loro sentenza, quella del Tribunale di Trieste che li ha liberati da 180.000 euro di debiti

Qui puoi vedere la loro testimonianza completa in video

Prima di arrivare da noi, però, avevano già percorso quella strada. Quella delle società che promettono.

La storia di Salvatore comincia con una separazione, che in Italia vuol dire spese legali, mantenimento dei figli, un appartamento nuovo da pagare da solo con uno stipendio che fino a quel momento era bastato per una famiglia intera. 

Poi i prestiti per coprire i buchi, le finanziarie che “ti vedono come un lingotto d’oro che cammina”, sempre disposte a concederti un’altra rata finché lo stipendio regge. Poi ha conosciuto Alessia, che per aiutarlo si è indebitata a sua volta

Poi sono nate le loro gemelle, fortemente premature. 73 giorni in terapia intensiva neonatale in ospedale che si trovava a 80 chilometri da casa. Su e giù più volte al giorno, anche solo per portare il latte. “Più di uno stipendio andava solo di benzina”

Poi tutto doppio: doppi pannolini, doppi vestiti, doppio latte. Non ci stavano più dentro coi conti.

In quella situazione, con 180.000 euro di debiti sulle spalle e due bambine, Alessia e Salvatore si sono rivolti ad altre società. Loro stessi ci hanno raccontato che la promessa era quella classica: il famoso saldo e stralcio all’80%. 

Nessuna garanzia, nessun supporto. Quello che hanno ottenuto è stato capire che quella strada non portava da nessuna parte.

Quando sono arrivati da noi, la situazione era quella. L’abbiamo presa in mano, abbiamo costruito la pratica, e il Tribunale ha emesso la sentenza. 

Salvatore, uno che di mestiere serve lo Stato in divisa e sa cosa vuol dire mantenere la parola data, ha guardato in camera e ha detto: “Fidatevi, la Legge 3 esiste e ci ha salvato.”

Perché il saldo e stralcio non è uno strumento per chi è in sovraindebitamento

Qui voglio essere molto preciso, perché la distinzione è importante.

Il saldo e stralcio, come strumento, non è una truffa in sé. In certi contesti, con certi tipi di debito, con un creditore disposto a trattare, può funzionare

Se hai un debito modesto finito in mano a una società di recupero crediti, e hai la liquidità per fare un’offerta concreta, può avere senso sedersi al tavolo e trattare. Esistono professionisti seri che fanno questo lavoro.

Il problema è un altro. 

Il problema è che il saldo e stralcio non è uno strumento pensato per chi è in stato di sovraindebitamento. Non lo è per ragioni strutturali, non per cattiva volontà di qualcuno.

Se sei in sovraindebitamento, per definizione non hai la liquidità necessaria per fare un’offerta credibile ai tuoi creditori. Il saldo e stralcio richiede che tu possa mettere sul tavolo una somma, subito o in tempi brevi. 

Secondo, i tuoi debiti non sono uno o due: sono tanti, con creditori diversi, ognuno con i propri interessi e le proprie strategie. Trattare singolarmente con ciascuno è un’impresa che richiede anni, e mentre tratti, i debiti crescono. 

Terzo, e forse più importante: anche se riesci a chiudere uno o due debiti, gli altri restano e il problema non si risolve, si riduce. Temporaneamente.

È come usare un cerotto su una frattura. Il cerotto non è sbagliato in assoluto, ma se la gamba è rotta hai bisogno di un ortopedico, non di una farmacia.

Saldi e stralci (1)

L’unica soluzione con una garanzia vera: la Legge 3 e il Codice della Crisi d’Impresa

Quello che distingue la Legge 3 del 2012 e il Codice della Crisi da qualsiasi altra soluzione è una parola sola: garanzia. Non la garanzia o la promessa di un consulente motivato dalla provvigione. 

La garanzia di una legge dello Stato, omologata da un giudice, che produce una sentenza.

La legge esiste per chi si trova in uno stato di sovraindebitamento reale. Per chi non riesce più a far pagare i propri debiti con il proprio reddito o con i beni che ha a disposizione. Chi la vita lo ha portato, attraverso eventi che spesso non aveva scelto e non poteva controllare, a non riuscire più a pagare. 

  • Una separazione. 
  • Una malattia. 
  • Due figlie premature e 73 giorni di terapia intensiva.

La legge prevede che il debitore paghi solo quello che può effettivamente pagare, in base al proprio reddito reale, al netto delle spese necessarie per vivere. Il resto viene cancellato. Non ridotto, non rinegoziato: cancellato, attraverso l’esdebitazione. 

Dopo l’esdebitazione quei debiti non esistono più, non tornano, non crescono, non ti aspettano dietro l’angolo.

In Germania si fanno centomila pratiche all’anno. In Francia pure. In Italia siamo arrivati tardi, come sempre, ma siamo arrivati e da quando esistiamo, noi di Legge3.it abbiamo portato a sentenza centinaia di situazioni che sembravano senza via d’uscita.

Percorsi di persone che, come Alessia e Salvatore, avevano già provato le altre strade e avevano trovato solo promesse.

La differenza tra loro prima e loro adesso non è che i debiti sono scomparsi per magia, è che sono stati affrontati con lo strumento giusto, davanti al giudice giusto, con i professionisti giusti. 

Quella sentenza del Tribunale di Trieste ha una data, un numero di procedimento, e vale quanto qualsiasi altra sentenza emessa in questo Paese.

Se sei ancora qui a leggere, è il momento di agire

Se stai cercando informazioni sui saldi e stralci, probabilmente è perché la tua situazione debitoria è già seria. Se è così, quello che ti invito a fare è di non perdere altro tempo con soluzioni che non sono costruite per il tuo problema.

Noi di Legge3.it offriamo una consulenza gratuita e senza impegno. 

Non ti venderemo niente, non ti prometteremo percentuali impossibili, ti diremo, con precisione, se sei nelle condizioni per accedere alla legge contro il sovraindebitamento, e cosa significherebbe concretamente per la tua situazione.

Legge3.it è l’organizzazione n. 1 in Italia per liberarsi dai debiti in modo garantito.

Puoi chiamarci al Numero Verde 800 66 25 18, oppure compilare il modulo in fondo a questa pagina. È gratuito e potrebbe essere la telefonata che cambia tutto.

Buona vita!

Gianmario Bertollo

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I miei libri affrontano in modo chiaro e diretto il problema dei troppi debiti che non si riescono più a pagare, tema di cui si parla troppo poco, ma che interessa quasi 7 milioni di italiani.

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Qui potrai trovare le testimonianze del nostro lavoro, lasciate da alcune delle famiglie che abbiamo aiutato dal 2016 a uscire dal sovraindebitamento.

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